Joy - Recensione


Anni '80. Joy Mangano (Jennifer Lawrence) è una casalinga disperata, costretta a convivere con una madre depressa, un padre donnaiolo, la nonna svampita, l'ex marito artista e la sorellastra che la odia. A questi si aggiungono due figli e i debiti. Un giorno decide di realizzare una sua invenzione: il mocio “miracle mop”, che grazie al nascente mercato delle televendite, entrerà in milioni di case. La strada verso il successo sarà però tortuosa e piena di trappole...La premiata ditta David O. Russell (Il lato positivo, America Hustle) torna con la stessa troupe al comando: la citata J. Law, Bradley Cooper e Robert DeNiro, ma stavolta i conti non tornano. Se è la storia di un'idea che diventa realtà, perché dedicare la prima mezz'ora a presentare decine di personaggi e storie parallele? Il regista\sceneggiatore compone uno script disordinato, caratterizzato da continui cambi di tono: dal drammatico, al comico fino al grottesco.

Ne esce un racconto frammentario, che non si capisce dove voglia andare a parare, ma paradossalmente più si scopre strampalato più incuriosisce e mantiene viva l'attenzione dello spettatore. O. Russell flirta anche col kitsch di soap-opera e shopping TV, ma invece di attaccarle col suo noto stile caustico e pungente, le ritrae con sguardo benevolo. Con questo ritratto di una donna forte, che combatte contro i pregiudizi di una società maschilista, Jennifer Lawrence porta a casa la sua quarta meritata nomination agli Oscar. L'attrice si conferma una delle migliori interpreti della sua generazione. Pur ritrovandosi a recitare un personaggio ostico, perché pieno di di contraddizioni e non ben definito, offre un'efficace performance e regge il film sulle sue spalle. Un super cast sprecato, qualche momento curioso e tanta confusione. Se è una critica alle mille ombre del sogno americano, che senso ha la forzata cornice favolistica, inappropriata e stucchevole? Se non lo è, che senso ha questo film? VOTO 5,5
Scheda tecnica

titolo originale
Joy
genere
drammatico, biografico
anno
2015
nazionalità
USA
cast
Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Bradley Cooper, Diane Ladd
regia
David O. Russell
durata
124'
sceneggiatura
David O. Russell

Commenti

Post popolari in questo blog

E' solo la fine del mondo - Recensione

Vi presento Toni Erdmann - Recensione