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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2015

Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza - Recensione

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Esistenziale Leoned’Oro alla mostra del Cinema di Venezia 2014, e lungometraggio surreale, che rinforza il valore poetico dell’immagine filmica. Il regista svedese Roy Andersson, con immobile camera fissa, realizza 39 tableaux vivants, che ci raccontano un’umanità cristallizzata nelle sue paure e debolezze, ma anche nell’amore e nel male, passato e presente. Sin dall’incipit, che attraverso mirate didascalie, ci annuncia tre lutti, s’intuisce che trattasi di materiale provocatorio e dissacrante, sospeso tra humour e nonsense, da maneggiare (visionare) con cura. Una schiera di personaggi assurdi popola gli asettici piani sequenza; tra gli altri, Lotte la Zoppa (la mia preferita), un effeminato Re Carlo XII di Svezia e una coppia di sfigati venditori ambulanti di scherzi di carnevale (!).

Oscar 2015 - Tutte le recensioni - Premi

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Si è appena conclusa la notte degli Oscar, a caldo devo dire che avrei preferito la vittoria di “Boyhhod” come miglior film, ma mi rendo conto che è un’opera troppo raffinata per questo premio...L’assegnazione delle restanti statuette, l’ho trovata corretta e ben equilibrata. L’Academy conferma le sue regole non scritte: predilige le pellicole che parlano di cinema e le interpretazioni di persone malate (mi dispiace per Michael Keaton)…Miglior momento: la premiazione della nostra Milena Canonero. Peggior momento: ricordando gli artisti scomparsi si dimenticano Francesco Rosi, una vergogna. Di seguito elenco vincitori e recensioni.

Whiplash - Recensione

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Andrew Neyman (Miles Teller) ha 19 anni, ed è un aspirante, e ambizioso, batterista jazz a New York. Lo spietato direttore d'orchestra Terence Fletcher (J. K. Simmons) gli offre un posto nella sua prestigiosa band, ma quello che sembra il principio di una folgorante carriera e solo l’inizio di un incubo fatto di umiliazioni, torture fisiche e psicologiche. Dimenticate i ruffiani film musicali per teenager, qui, l’atmosfera è più dark e, per capirci, siamo dalle parti de “Il cigno nero” o “Scarpette rosse”, quindi: talento e sangue. “Whiplash” è un piccolo film americano, diretto da un giovane regista di 29 anni, Damien Chazelle, girato in soli 19 giorni, che però è riuscito a conquistarsi ben 5 candidature all’Oscar, compreso miglior film.

Birdman o (L'imprevedibile virtù dell'ignoranza) - Recensione

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Riggan Thomson (Michael Keaton) è un attore di Hollywood divenuto famoso per aver interpretato il supereroe “Birdman” negli anni '90. Vent'anni dopo è una vecchia celebrità bollita in cerca di riscatto, con un adattamento teatrale a Broadway di “Di cosa parliamo quando parliamo d'amore” di Raymond Carver. Il protagonista dovrà però vedersela con una troupe problematica, in cui spicca l'egocentrico Mike (Edward Norton) e la figlia Sam (Emma Stone), in crisi post rehab. Una produzione che sembra creata per valorizzare tutti i mestieri, tecnici e artistici, del grande schermo, qui impegnati in un tour de force di virtuosismi, che esprimono tutta la magia della settima arte.

Turner - Recensione

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Inizi dell’800. Gli ultimi 25 anni di vita di J. M. W. Turner, noto pittore britannico, tra alterne, pubbliche, fortune e una vita privata, sempre controcorrente. Che ci fa Mike Leigh, regista del realismo, degli umili e degli emarginati, in un biopic d'artista? Ovviamente un grande film. Costruita su di un superlativo comparto tecnico (scenografia, costumi, fotografia, musica), giustamente candidato all'Oscar, quest'opera, tanto intellettuale quanto impegnata, brama la luce naturale del famoso paesaggista inglese, con la stessa veemenza con cui esalta la naturale purezza dell'animo umano, degli ultimi. L'attore protagonista Timothy Spall, è eccezionale nel restituire la complessità del personaggio, ma non gli sono da meno gli intensi comprimari, capaci di rapire, con un solo sguardo.