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Visualizzazione dei post da Luglio, 2013

L'occhio che uccide - Capolavoro

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Film del 1960 diretto da Michael Powell. Racconta la storia dell’operatore cinematografico Mark Lewis (Carl Boehm), che per arrotondare scatta foto erotiche. Mark è figlio di un famoso biologo, che nell’infanzia sperimentò su di lui metodi poco ortodossi per studiarne la reazione alle paure. Il trauma sviluppa una forma acuta di voyeurismo che si concretizza in riprese clandestine su donne e coppie, e degenera in perversi omicidi. Alla sua uscita suscitò scandalo e stroncò la carriera del regista, autore insieme a Pressburger di capolavori quali “Scarpette rosse” (qui recensione) e “Scala al paradiso”. Un’opera la cui fama è cresciuta nel tempo sino a eleggerlo vero e proprio cult-movie: un vero must per gli amanti del thriller. Qui la macchina da presa diventa un feticcio sessuale, non a casa col piede del cavalletto penetra nel corpo delle sue vittime.

Wolverine: l'immortale - Recensione

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Come nei fumetti scritti da Chris Claremont e disegnati da Frank Miller, questa storia è ambientata nel Giappone e parte addirittura dalla Seconda Guerra Mondiale e dalla bomba atomica su Nagasaki; Logan (Hugh Jackman) salva la vita al soldato Yashida, oggi potente uomo d’affari malato, che lo chiama al suo capezzale: perché? Wolverine, tormentato da incubi sull’amata Jean Gray, questa volta dovrà vedersela con una mutante acida (Viper), la Yakuza e un grosso samurai-robot, ma troverà pure il tempo per innamorarsi di Mariko, nipote di Yashida. A dargli supporto nei combattimenti la giovane Yukio, una provetta ninja tamarra, dalla katana facile.

I 10 film più belli Stagione 12 - 13 - Classifiche

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Come promesso e come ormai abitudine (vedi graduatoria 11-12), a fine stagione arriva la classifica dei 10 film più belli, da vedere, avere e recuperare; ovviamente secondo il mio parere. Voi che ne pensate?

Holy Motors - Recensione

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Oscar (l’attore feticcio Denis Lavant) esce da una lussuosa casa per recarsi al lavoro. Una signora di mezza età gli fa d’autista, e su una bianca limousine si reca ai suoi “appuntamenti”. Scopriamo che Oscar (nome casuale?) per vivere deve interpretare tanti personaggi: una vecchia mendicante, Mr. Merde (in francese), e anche simulare una sessione di sesso virtuale in motion capture (!). Ogni missione sembra ricordare un ruolo attoriale e la propensione al metacinema appare chiara sin dall’incipit, in cui un pubblico imbalsamato assiste inerte a una proiezione. Ma ci pensa Leos Carax a scuoterlo…

Pacific Rim - Recensione

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Da un portale intergalattico, negli abissi dell’oceano pacifico, escono degli enormi mostri alieni con l’obiettivo di distruggere la terra. La razza umana si allea e costruisce dei robot per ucciderli, guidati da piloti con collegamento neurale, i protagonisti Raleigh (Charlie Hunnam), e Mako (Rinko Kikuchi). Di fronte a “Pacific Rim” è difficile essere oggettivi quando conosci le potenzialità di Guillermo Del Toro e sei cresciuto a pane e robot. Il regista messicano attinge a piene mani dall’immaginario fanta-manga e lo fa suo con tanto di specifica terminologia:Kaiju, Jaeger, Drift.

I cult stagione 12-13 - Classifiche

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Non hanno ottenuto un voto sufficiente per entrare nella classifica dei più belli, ma le loro atmosfere e i loro eccessi rimarranno comunque nella memoria cinematografica perché già cult e ovviamente imperdibili!!! Di seguito, classifica:

Le 5 delusioni della stagione 12-13 - Classifiche

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Fine stagione 12-13: tempo di bilanci. Nei prossimi giorni pubblicherò le mie personali classifiche dei film che in positivo/negativo hanno segnato quest’anno cinematografico. Le tracklist saranno ben tre e usciranno nell’ordine: le delusioni, i cult e dulcis in fundo la top ten dei più belli, ovviamente sono tutti film da vedere!!! Di seguito, dal "meno peggio" al peggiore: