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Visualizzazione dei post da Luglio, 2012

Lo specchio della vita - Cult

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Uno dei cult assoluti del cinema anni cinquanta e ultimo film del regista Douglas Sirk. Mélo ostentato ed elegante, fecondo di spunti drammatici e morali: scontri di classe, ipocriti egoismi e una manifesta intolleranza razziale, accompagnano la vita dell’aspirante attrice Lora Meredith (Lana Turner) e della domestica di colore Annie Johnson (Juanita Moore). E’ evidente, nel dipanarsi della vicenda come le possibilità che offriva la società dell’epoca, siano impari e inique: la piccolo borghese, e madre mediocre Lora, arriva al successo, mentre la povera e umile Annie, è destinata all’infelicità. Opposte anche le sorti delle rispettive figlie, Susy (Sandra Dee) viziata ma sola, e Sarah Jane (Susan Kohner), frustrata e soffocata da una madre opprimente. La fastosa e raffinata messa in scena, dall’impeccabile stile camp, valorizzata da Cinemascope e Technicolor, è, di fatto, la terza protagonista della pellicola.

E.T. - Capolavoro

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30° anniversario per il film più visto degli anni 80, uno dei maggiori incassi della storia del cinema, il più personale di Spielberg: basterebbe questo per presentare “E.T.”, ma la sua unicità sta in ben altro; ma andiamo con ordine. 1982. I film per ragazzi non hanno più seguito, ma Spielberg decide di realizzare un suo sogno, commissionando una sceneggiatura a Melissa Mathison (ex moglie di Harrison Ford) conosciuta sul set de “I predatori del’arca perduta”. La storia parla di un extraterrestre smarrito sulla Terra e ospitato da un bambino, il difficile però, è come rendere credibile, l’incredibile. E.T. fu costruito in 7 mesi dal nostro Carlo Rambaldi, che ne realizzò tre modelli, 2 elettronici e uno meccanico, quest’ultimo manovrato da 12 uomini, attraverso cavi lunghi 6 metri, che passavano sotto il set. Una sfida produttiva, girata a basso budget (10 milioni di dollari), ma con gran cuore. Sin dall’inizio, Spielberg rivela una notevole dimensione espressiva, che coinvolge a liv…

I 10 film piu’ attesi Stagione 12-13 - Classifiche

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Visto che me lo chiedono spesso, e giusto per avere un promemoria per i prossimi mesi; di seguito la classifica dei 10 film più attesi Stagione 12-13. Che ne pensate?

Full metal jacket - Capolavoro

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Paris Island. Carolina del sud. Campo di addestramento marines, corso di 8 settimane. Plotone 3092. Alle reclute vengono rasati i capelli, tolta l’identità, col cambio di nome (Joker, Biancaneve, Cowboy…) e sottoposti alla violenza verbale (monologhi ormai cult), psicologica e fisica, dall’esaltato e intrattabile sergente Hartman, interpretato da Lee Ermey, vero ufficiale dei marines, e consulente militare. Più che un film di guerra, un film sulla guerra, che trasforma giovani uomini in assassini. Kubrick parte da un insolito punto di vista, ed entrando nei severi rituali dell’esercito U.S.A., esplora la metamorfosi di chi, attraverso un manipolante lavaggio del cervello, viene brutalizzato per imparare ad uccidere. Anche qui ritroviamo un ampio uso della steadycam su carrello, come in “Shining” (qui recensione). Qualsiasi altro regista sarebbe andato a filmare nelle Filippine, ma Kubrick, che odiava viaggiare, decise di girare a Londra.

The Amazing Spider-Man - Recensione

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A 5 anni dall’ultimo film sul più amato super-eroe Marvel, arriva un reboot, con cambio del cast artistico e tecnico, che dovrebbe, come recita la frase di lancio, mostrarci “la storia mai raccontata”, del mitico tessiragnatele: non è proprio così. Dopo un inedito, ma fugace, preambolo, si ritorna al già visto, e la sceneggiatura offre pochi nuovi spunti. Per quanto rigurda il cast, Rhys Ifans (il cattivo Lizard) è sprecato, Emma Stone (Gwen Stacy) non si è ancora capito se ci è o ci fa, mentre, volenteroso e credibile, risulta Andrew Garfield, che batte in espressività il precedente Spider-Man, Tobey Maguire, riuscendo a trasmettere le umane insicurezze del suo personaggio.