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Noi - Recensione

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Geremia 11:11Perciò, così parla l’Eterno: Ecco, io faccio venir su loro una calamità, alla quale non potranno sfuggire. Essi grideranno a me, ma io non li ascolterò.

Adelaide Wilson (bravissima Lupita Nyong’o) torna in California per una vacanza con la sua famiglia. Ben presto, però, alla donna torneranno alla memoria vecchi traumi che sfociano nella paranoia. Un titolo emblematico, che in originale è Us, con il doppio significato di ‘Noi’ e acronimo di ‘United States’. Allegorie, simbolismi, coscienza politica. Il cinema di genere ritorna ad essere potente specchio della società. Come in Get Out, anche in questo nuovo film di Jordan Peele, il protagonista è lo sguardo. Proprio un paio di occhi sgranati uniscono le due opere. In Noi la protagonista è però una “visione auto-riflessa”, in grado di proiettarsi nel presente, passato e futuro. Quando però l’ideale sé supera il reale sé a vincere è il narcisismo. Ecco che allora la riflessione diventa rifrazione, che per sua natura è deviazi…

Dumbo - Recensione

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Il colpevole - The Guilty - Recensione

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Asger è un poliziotto che risponde alla centrale del pronto intervento. Una sera riceve una chiamata che gli cambierà la vita. Interno notte. Schermo buio. Si sente solo il rumore di un telefono che suona. La prospettiva centrale e simmetrica di una cuffia auricolare ci svela che, da qui in poi, l’orecchio sarà il nostro nuovo occhio. L’incipit non lascia dubbi, il design sonoro del film ci guiderà. Il pur minimo rumore non si limiterà a essere un effetto, ma parte integrante della trama. I rari momenti di silenzio, invece, diverranno un liquido amniotico nel quale galleggiare per sviluppare e far nascere nuove idee. Pensieri che rincorrono azioni e (forse) salvano vite. Ma come muoversi se si è rinchiusi in una gabbia costruita dalle proprie colpe? Cosa è giusto fare per aprire le porte di quella prigione? Proprio la colpa, come suggerito dal titolo, si rivelerà il deus ex machina dell’intera vicenda. Il giovane Gustav Möller, ambienta tutta la sua opera prima in una stanza. Il cinea…

Copia Originale - Recensione

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Alita: Angelo della battaglia – Recensione

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