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Visualizzazione dei post da Settembre, 2014

Lucy - Recensione

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Lucy (Scarlett Johansson), è una studentessa americana a Taiwan, che frequenta le persone sbagliate, e suo malgrado si trova coinvolta in un traffico internazionale di stupefacenti. Costretta a trasportare nel suo corpo una bustina di una nuova e potente droga, finirà per assorbirla, acquisendo poteri inimmaginabili. A differenza di ogni essere umano, fermo al 10%, Lucy potrà così usare il 100% delle sue capacità cerebrali. Dopo le tragiche eroine dei suoi precedenti lavori (Nikita, Giovanna d’Arco), Luc Besson rimpolpa la galleria delle sue martiri, attualizzando però la sua estetica ai peggiori blockbuster per teenager, con ovvi esiti nefasti proprio per i neuroni dello spettatore; ironia della sorte…

I cancelli del cielo - Cult

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1890, Wyoming. L'associazione degli allevatori di bestiame, con la complicità del governo, per contrastare l’immigrazione, crea una lista di 125 stranieri da eliminare. Allo scopo, assoldano anche un gruppo di mercenari, tra cui Nate Champion (Christopher Walken). Lo sceriffo della contea James Arenll, (Kris Kristofferson), innamorato della prostituta francese Ella, (Isabelle Huppert), organizzerà la controffensiva, aiutato anche da John (un giovane Jeff Bridges). Western scritto e diretto nel 1980 da Michael Cimino, fresco vincitore agli Oscar con “Il cacciatore”. Il film è prodotto dalla major United Artist, che lasciò al noto regista completa libertà creativa, sperando di bissare il successo della precedente opera. Di fatto, “I cancelli del cielo”, entrò di diritto nella storia del Cinema, purtroppo come disastro, sia commerciale, causando il fallimento della casa di produzione, che artistico, collezionando stroncature e una pubblica ammissione di colpa del regista. Cimino rimo…

Amine nere - Recensione

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Il film racconta la storia di tre fratelli: Luigi (Marco Leonardi), un trafficante internazionale di droga, Rocco (Peppino Mazzotta) che vive a Milano e ha fatto carriera grazie a quei soldi sporchi, e Luciano (Fabrizio Ferracane), rimasto nella terra d’origine, che invece fa l’agricoltore. Il fulcro della vicenda è l'Aspromonte, nel paese di Africo, zone in cui è dominante la presenza della ‘ndrangheta. “Anime nere” è un thriller dal respiro noir, che stupisce, sia per l’ambientazione, una Calabria mai così plumbea, che per la scelta di girare nel dialetto locale, con necessari sottotitoli.

Frances Ha - Recensione

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New York. Frances (Greta Gerwig), aspirante ballerina di 27 anni, alta e goffa, divide l’appartamento con l’amica del cuore Sophie, finché abbandonata da quest’ultima e dal fidanzato, non si ritrova sola. Tra appuntamenti disastrosi, cene intellettuali in cui colleziona figuracce e inattesi, quanto inutili, viaggi, Frances troverà la sua strada. Sfido chiunque a non pensare al cinema di Woody Allen-periodo Diane Keaton (forse il migliore), sì, perché c’è un po’ di “Manhattan”, tanto “Io e Annie” e un pizzico di Nouvelle Vague, nell’ultima e più felice opera di Noah Baumbach, scritta a quattro mani con la sua bravissima attrice protagonista.

Si alza il vento - Recensione

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“Si alza il vento” è la storia dell’ingegnere aeronautico Jiro Horikoshi, che da bambino sogna di costruire aerei e di diventare bravo come il suo idolo, il progettista italiano Gianni Caproni. Jiro però dovrà fare i conti con la Storia, terremoti devastanti, venti di guerra e un amore impossibile, in un melodramma d’altri tempi, costruito sui celebri elementi visionari dell’artista Hayao Miyazaki. L'ultimo film del maestro giapponese, o almeno così lui ha dichiarato, sarebbe il valido testamento artistico di un autore che da sempre realizza lungometraggi destinati a un pubblico eterogeneo: cinefili, adulti e bambini, ma forse, in questo caso, proprio questi ultimi, farebbero più difficolta a ritrovarsi in una storia complessa e stratificata, sospesa tra sogno e realtà.

The look of silence - Recensione

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Fresco vincitore del Gran Premio della Giuria alla recente Mostra del Cinema di Venezia, "The Look of Silence" è un documentario, ed è la seconda parte di un dittico; la prima era "The Act of Killing", uno dei migliori film della scorsa stagione; entrambi diretti dal regista Joshua Oppenheimer. La storia è la stessa: rintracciare e intervistare gli assassini, che guidati dall'esercito della dittatura, nel 1965 uccisero barbaramente un milione di persone, colpevoli di “essere comunisti”. In questa nuova opera, però, cambiano lo stile visivo e il punto di vista, e a parlare con i responsabili della strage, è Adi Rukin, fratello minore di una delle vittime del massacro.

I 10 film piu’ attesi Stagione 14-15 - Classifiche

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Visto che me lo chiedono spesso, e giusto per avere un promemoria per i prossimi mesi; di seguito la classifica dei 10 film più attesi Stagione 14-15 e tutti i trailer! Trend: War movies. Che ne pensate?

The Director - Recensione

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Si tratta di un documentario, prodotto dal divo poliedrico James Franco e diretto da Christina Voros, che vede protagonista Frida Giannini, dal 2006, direttore creativo di tutte le linee del marchio Gucci. Dopo un breve accenno storico dedicato alla maison fiorentina, fondata nel 1921 da Guccio Gucci, l’opera si divide in tre atti, il cui primo si perde in un lungo backstage della sfilata. Rispetto ad altri docu-fashion, come “Valentino: The Last Emperor” o “The September Issue” su Anna Wintour, non traspare però la tanta artigianalità dietro le quinte, che invece meritava di essere raccontata, a testimonianza dell’eccellenza italiana.

Colpa delle stelle - Recensione

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Hazel (Shailene Woodley) ha 16 anni, e un cancro ai polmoni, spronata dalla madre, frequenta un gruppo d’ascolto dedicato, in cui incontra e s’innamora del coetaneo Augustus (Ansel Elgort), la cui malattia l’ha costretto all’amputazione della gamba. Finirà in un mare di lacrime? Ovvio…Tratto dall’omonimo romanzo best seller di John Green, il film, è un apprezzabile tentativo di dribblare i luoghi comuni del cancer movie con un pizzico d’ironia, sana leggerezza e dei vivaci dialoghi che, almeno nella prima parte, sorprendono in positivo.