L'avventura - Capolavoro

Film diretto nel 1960 da Michelangelo Antonioni; ne rappresenta il punto di svolta della sua carriera. Anna (Lea Massari) parte per una gita in barca col fidanzato Sandro (Gabriele Ferzetti) e l’amica Claudia (Monica Vitti), ma il viaggio, più che fisico, sarà esistenziale. Girato tra le isole Lipari e l'entroterra siciliano, il film ebbe una produzione sofferta, prima italiana poi francese, un’accoglienza fredda dalla critica a Cannes e accuse di oscenità dall’Italia. Un’opera da interpretare che spesso spiazza lo spettatore, in bilico tra digressioni sul binomio uomo/donna e sul dualismo ragione/istinto, con poche risposte logiche (Che fine ha fatto Anna?).
Un linguaggio filmico, per l’epoca innovativo, che prende il via da un mistero, che poi abbandona, per comporre immagini soavi ma pigre, seguire personaggi confusi, e situazioni dilatate, tra tempi morti e desolati panorami marittimi. L’inspiegabile diventa riflessione sui mutamenti relazionali di una borghesia inerte, che si crogiola al sole del miracolo economico, ma è incapace di adeguarsi. Ma anche sulla scomparsa dei sentimenti, che sono ormai orfani di una società “moderna”, in cui non si riconoscono più. Un progetto anomalo e rivoluzionario, che riscrisse la grammatica del cinema (non solo italiano), decostruendone forma e contenuti, svuotandola da facili significati, per rincorrere anime perse, con sguardo analitico ed elegante. TRAILER

Scheda tecnica
titolo originale L’avventura
genere drammatico
anno 1960
nazionalità Italia, Francia
cast Monica Vitti, Lea Massari, Gabriele Ferzetti, Lelio Luttazzi
regia Michelangelo Antonioni
durata 142'
sceneggiatura Michelangelo Antonioni




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