C'era una volta in America - Capolavoro

Film del 1984, diretto da Sergio Leone, con Robert De Niro, James Woods e Elizabeth McGovern. Racconta, nell’arco di quarant’anni (dagli anni venti ai sessanta), le gesta criminali di un gruppo di piccoli delinquenti di New York. Noodles (De Niro), cervello della banda, rinchiuso in una fumeria d’oppio, viaggia attraverso il Tempo, tra cronaca, sogno e grandi temi universali. Una recherche du temps perdu, che richiama Proust, e si perde nelle parabole esistenziali, ma anche un potente affresco tragico, formidabile dal punto di vista narrativo. Leone è un maestro nel creare tensione, basti citare la scena in cui lascia squillare un telefono, per 3 minuti e 40secondi, su più cambi scena. Opera fondamentale, che anticipa di un decennio, gli elementi, poi tipici, del cinema anni 90;
l’uso “creativo” del montaggio, che gioca con la cronologia, i molteplici punti di vista, lo sviluppo labirintico dell’intreccio, un titolo su tutti: Pulp Fiction. Non a caso, Tarantino, è fan del regista italiano, tanto che girando i suoi film, quando chiede all’operatore un intenso primo piano sullo sguardo dell’attore, sostituisce il termine tecnico close-up, con “Give me a Sergio Leone”. Caso raro, la colonna sonora di Morricone era già pronta a inizio riprese, tanto da venir ascoltata durante la lavorazione, e poi fischiettata o suonata con l’armonica dai protagonisti. Un refrain struggente, una musica indimenticabile, spesso lasciata “parlare” su sequenze mute, che pone ulteriore enfasi emotiva al racconto. L'elevato significato metaforico, la perfezione scenografica (Carlo Simi), le atmosfere avvolte dalla calda fotografia di Tonino Delli Colli, ne fanno un opera epocale. Ultimo capolavoro di Sergio Leone, che si congeda dal pubblico, dietro un velato ed enigmatico sorriso.

P.S. 1: Il produttore americano Arnon Milchan, distribuì il film in America, orribilmente rimontato: le 3h 40 min di durata divennero 2h 19, ovviamente fu un flop di critica e pubblico.

P.S 2: A Cannes 2012 è stata presentata una versione restaurata, extended cut, con 26 minuti di spezzoni finora inediti, e finanziata da Gucci e The Film Foundation di Martin Scorsese.

Commenti

  1. PER QUESTO FILM UNA SOLA PAROLA "CAPOLAVORO"

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Dunkirk - Recensione

Blade Runner 2049 - Recensione