The lobster - Recensione


David (un panciuto Colin Farrell), architetto di mezza età, viene lasciato dalla moglie. Il problema è che vive in un futuro prossimo, in cui essere single è un reato. Ogni persona deve per forza vivere in coppia, e non può rimanere sola per più di 45 giorni, pena: arrestata, rinchiusa in un hotel, e in mancanza di nuovo partner, trasformata in un animale di propria scelta (!). Una società in cui tutto è bianco o nero, e anche i sentimenti devono essere omologati. “The lobster” possiede un registro espressivo tanto più comico quando è serio, che si diverte a ribaltare i cliché, prendendosi gioco dei modelli comportamentali ormai consolidati per molti. L’opera è diretta dall’anticonformista regista greco Yorgos Lanthimos e il suo è un linguaggio filmico irriverente, perennemente volto a dissacrare lo stile di vita borghese, con buona pace dei benpensanti. Chi si sente un’aragosta (esotico e a rischio estinzione) come il protagonista, troverà pane per i suoi denti, chi si riconosce più in un animale domestico, proverà un inevitabile senso di fastidio. Un film che suscita in ugual misura risate grottesche, amara riflessione, ma anche sdegno, perché spesso la denuncia non si limita a essere feroce ma diventa crudele, e non tutto il pubblico apprezza.


Nell’ultima mezz’ora, infatti, la satira sembra più provocatoria e fine a se stessa, che intelligente. Una critica caustica alla mania di catalogare tutto e tutti della nostra cultura, e una riflessione sulla pressione sociale che viene fatta sulle relazioni sentimentali, affinché funzionino. Come le convenzioni influenzano la vita affettiva e di coppia, esercitandone un controllo remoto? Entrambi gli stili di vita (coppia o single) si rivelano però dei regimi totalitari le cui rigide regole schiacciano l’affettività, uccidendola o rendendola cieca. Sia chi crede che condividere la propria vita con un compagno la renda più ricca e chi vuole essere indipendente, troverà punti di contatto col proprio vissuto. Una rappresentazione certo pessimista dei sentimenti umani che però c’invita anche a scoprirne la vera natura e a proteggerli. VOTO 7+ TRAILER

Scheda Tecnica

titolo originale
The Lobster
genere
commedia, fantascienza, grottesco
anno
2015
nazionalità
Grecia, Regno Unito, Irlanda, Francia
cast
Colin Farrell, Rachel Weisz, Léa Seydoux
regia
Yorgos Lanthimos
durata
118'
sceneggiatura
Efthymis Filippou, Yorgos Lanthimos

Commenti

Post popolari in questo blog

Dunkirk - Recensione

Blade Runner 2049 - Recensione