Come le foglie al vento - Capolavoro



Pietra miliare del genere melò, e vero e proprio classico del Cinema. Girato nel 1956 da Douglas Sirk, è considerato, a ragione, il suo capolavoro e una delle più camp guilty pleasure per cinefili. La storia racconta un “quadrato amoroso”, tra un milionario alcolista (Robert Stack), la sua segretaria (Lauren Bacall), il suo migliore amico (Rock Hudson), e sua sorella ninfomane (Dorothy Malone). Con questo film si gettano le basi di quelle che diverranno le più note soap da prima serata della TV: “Dallas” e “Dynasty”, che non cogliendone l’aspetto parodistico, ne riproporranno intrighi, situazioni e life-style. La pellicola possiede tutti i carichi e confettati colori di una tipica produzione in studio dell’Hollywood anni ’50. Interni ed esterni appaiono (volutamente) finti, tra falsi scenari (le sponde del fiume) e sfondi dipinti (Miami), si celebra l’antitesi del realismo.

Gli attori stessi sembrano usciti dalle copertine patinate di una raccolta di fotoromanzi, con dialoghi all’apparenza basici, ma in verità molto ambigui. Il ricco, ed estetizzante visual design, che esaspera le superfici rendendole artificiali, porta già con sé anche il tema cardine, che in altri drammi si sarebbe palesato in nebulosi sottotesti. Sirk è un adorabile sadico dall’ironia perversa, che si diverte a giocare con le fantasie sentimentali della più ingenua cultura popolare americana. Un sottile humour, che usa il linguaggio visivo mainstream per mettere alla berlina il materialismo post-bellico made in U.S.A., qui rappresentato in tutto il suo tronfio kitsch. A colpi di fiammeggiante Technicolor, il regista fa a pezzi il posticcio equilibrio tra essere e apparire di una middle class dalle supposte pubbliche virtù, ma dai troppi vizi privati. Una satira drammatica, che Sirk, con elegante e implacabile maestria, fa esplodere con fragorosa passione sul décor e sui personaggi, talmente meschini da essere odiosi, eppur così fragili che è impossibile non amarli. TRAILER


P.S.: Dorothy Malone, con la sua equivoca e provocante interpretazione, colse appieno la quintessenza dell’opera e fu premiata con l’Oscar per la miglior attrice non protagonista.

Scheda tecnica
titolo originale
Written on the Wind
genere
melò
anno
1956
nazionalità
Usa
cast
Rock Hudson, Lauren Bacall, Robert Stack, Dorothy Malone
regia
Douglas Sirk
durata
92'
sceneggiatura
George Zuckerman
 

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