X-Men: Apocalisse - Recensione

E' il sequel di X-Men - Giorni di un futuro passato, e racconta uno degli eventi più significativi e complessi dell’intero universo Marvel. Questa volta i nostri eroi si scontrano con Apocalisse (Oscar Isaac), ovvero il primo mutante, nonché semidio, che ha fatto la sua comparsa nella scena post-credit dell'ultimo capitolo. Nel suo delirio di onnipotenza ha creato i quattro cavalieri dell'apocalisse: Magneto (Michael Fassbender-Guerra),Tempesta (Carestia), Psylocke (Pestilenza) e Arcangelo (Morte). Gli X-Men guidati da Mystica (Jennifer Lawrence) e dal Professor X (James McAvoy) dovranno salvare la razza umana dall'estinzione. E Wolverine (Hugh Jackman)? Tranquilli, appare in un fan service cameo. Una storyline ancor più epica delle precedenti, dai toni biblici, che permette al regista Bryan Singer di nutrire il franchisee dei cinecomics con decine di personaggi, roboanti scontri, salti spazio-temporali e qualche licenza poetica.

Per riuscir a mettere ordine tra decine di supereroi, la sceneggiatura isola il nucleo narrativo sull’agire di pochi mutanti, seguendone le gesta eroiche. Siamo nel 1983, perciò molte vecchie conoscenze, in questa nuova avventura, sono interpretate da giovani attori spesso non all’altezza del ruolo assegnato (Tempesta, Nightcrawler e Jean Gray alias Fenice). Dispiace, inoltre, veder accantonata l’anima impegnata e introspettiva insita nella storia dei mutanti; in questo nuovo capitolo il tema della discriminazione, purtroppo, è sostituito dalla smania di distruzione. Perplessità anche per Mystica, che è sempre meno mutaforma, a favore della riconoscibilità della star Lawrence, e per il villain interpretato da  Isaac, il cui cerone del trucco ne mortifica l’espressività. A grande richiesta non manca, invece, l’esilarante scena madre in slow motion dedicata a Quicksilver, girata a tremila frame al secondo. Synger accompagna questi giovani eroi verso una nuova trilogia, che confidiamo però, abbandoni gli ingombranti catastrofismi da disaster movie a favor di trama. Una mitologia sempre più complessa, che passa fluidamente da un’epoca all’altra e possiede gli epici stilemi di un film corale, meriterebbe una direzione stilisticamente innovativa, che qui si limita a intrattenere. Niente di male, ma non basta. VOTO 6--  TRAILER        CLIP


Scheda tecnica
titolo originale X-Men: Apocalypse
genere fantascienza/eroico, azione
anno 2016
nazionalità Stati Uniti d'America
cast Jennifer Lawrence, Michael Fassbender, Oscar Isaac, Hugh Jackman, James McAvoy
regia    Bryan Singer
durata 143'
sceneggiatura Simon Kinberg


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