Mad Max: Fury Road - Recensione



Trent’anni dopo l’ultimo capitolo, ritornano paesaggi e atmosfere di una saga cult. Sinossi: in un futuro distopico e post-apocalittico, gli outback australiani cedono il passo a un’infinita distesa desertica; ciò che rimane di un mondo un tempo civilizzato è in mano a bande di criminali psicopatici. Una di queste tribù è dominata dal tiranno Immortan Joe, che tiene in pugno il suo popolo razionandogli l’acqua: dovrà fare i conti con l’Imperatrice Furiosa (di nome e di fatto) e con lo straniero Mad Max. MM:FR è un divertente e bizzarro action movie post-atomico, ma alla buona vecchia maniera, con ruvidi numeri acrobatici da stunt e senza tanti trucchi da green screen; anche la computer graphic è (per fortuna) al minimo, e solo funzionale alla storia. Una messa in scena delirante, con roboanti provocazioni visive, che stordisce ma lascia euforici, sia per l’abilità con cui si crea un universo estremo eppur credibile, che per la maniacale attenzione al dettaglio, che restituisce spessore al flusso narrativo, sfiorando sovente un respiro epico.

Ottima l’interpretazione di un’aggressiva Charlize Theron, che riesce a trasmettere sia forza fisica sia fragilità emotiva di un personaggio sfaccettato, più sullo sfondo la figura del Max di Tom Hardy, che curiosamente per buona parte del film ha metà viso coperto come per Bane de “Il cavaliere oscuro – Il ritorno”. E’ la trasposizione iperbolica di un’umanità senza speranza, senza legge e senza pietà, forgiata tra fuoco e metallo, che diventa un’esperienza coinvolgente per lo spettatore, trascinato in un folle inseguimento a tutto gas di due ore. Un ritorno trionfale per George Miller, che si conferma un genio visionario del genere, con un’esplosione creativa impetuosa e virulenta, che strappa sorrisi e stima. Il regista australiano sembra voler rubare una delle battute del film e gridare: ammiratemi! VOTO 8

Commenti

  1. visto ieri. magnifico che dire? visivamente ho goduto come non mi accadeva da molto tempo, questa poi è una saga che seguo dall'inizio. Hardy non è Gibson purtroppo, ma funziona. cmq il vero personaggio è furiosa, magnifica.onore e gloria agli stuntman e al reparto costumi e trucco. 8

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