Song to song - Recensione


Austin, Texas (città natale del regista). Quattro personaggi che gravitano dietro le quinte del mondo della musica si amano e lasciano, soffrono e tradiscono. Per i protagonisti un cast all star: BV (Ryan Gosling), Faye (Rooney Mara), Cook (Michael Fassbender) e Rhonda (Natalie Portman). Agli attori principali si aggiungono, inoltre, Cate Blanchett, Holly Hunter, Val Kilmer e cameo di Patty Smith, Iggy Pop e Red Hot Chili Peppers. Terrence Malick dopo il capolavoro The Tree of Life prosegue il suo viaggio nel tempo, e sin dalla prima inquadratura apre la porta del cinema e lascia uscire tutta la luce necessaria a dar forma alla sua visione. Flussi emotivi scorrono tra i suggestivi fotogrammi, trovando efficace trasposizione nel fluttuare vagabondo di cose, animali e persone. Non un gioco, ma il granitico stile visivo di un autore alla ricerca di un significato della vita tra le pieghe di fascinosi fuori campo.
Non sempre il cammino porta a mete sperate, ma è piacevole farsi avvolgere dall’estetica sublime fotografata dall’impeccabile Emmanuel Lubezki e unita da ben tre montatori. Certo, il semplicistico assunto finale suscita qualche perplessità, insieme a improvvise e deboli derive divine, ma è utile stimolare il proprio senso critico verso quella che altrimenti rimarrebbe solo una vetrina di talenti. Tra l’onnipresente voce fuori campo, e trionfi di naturalismo, si spera sempre di cogliere un senso filosofico all’amore che tutto muove. Insieme allo spettatore, anche gli attori più famosi si abbandonano all’arte di Malick, e lasciano fluttuare i loro corpi da copertina nel magma esistenziale plasmato dall’artista. L’immagine filmica diventa chiave di lettura dell’umanità che ci circonda. VOTO 7  TRAILER



Scheda tecnica
titolo originale Song to Song
genere drammatico, sentimentale, musicale
anno 2017
nazionalità Stati Uniti d'America
cast Michael Fassbender, Ryan Gosling, Natalie Portman, Rooney Mara, Cate Blanchett
regia    Terrence Malick
durata 120'
sceneggiatura Terrence Malick

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