Hunger Games - Il canto della rivolta - Parte 1


In questo nuovo episodio, Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) è stata portata nel Distretto 13, rifugio sotterraneo nascosto tra le montagne, da cui deve convincere gli altri distretti di Panem a ribellarsi contro la dittatura di Capitol City. Mentre il suo amato Peeta (Josh Hutcherson), è costretto a lanciare messaggi fasulli dalla tv di regime. Rispetto ai precedenti capitoli questo è più dark, ma anche meno convincente. L'idea di dividere in due il romanzo finale di Suzanne Collins, da cui è tratto, per ovvie ragioni economiche, non ha giovato, e in qualche momento, come ogni brodo allungato, risulta insipido. Jennifer Lawrence, segue il destino del suo personaggio, è più tormentata, meno leader e più sfruttata: attuale e perciò inquietante, l'uso strumentale della sua immagine e notorietà a fini propagandistici.
Katniss, sta al gioco in maniera ambigua, e all'occorrenza lancia slogan e frecce o addirittura canta inni di rivolta, ma senza mai voler essere complice della troupe che ha accanto e che filma ogni cosa che fa...Da dimenticare alcune action sequence degne della peggior tradizione americana, in cui i protagonisti si salvano solo all'ultimo secondo di un noioso countdown. Il film è impreziosito da un cast di supporto di lusso, da Julianne Moore a Woody Harrelson, fino al compianto Philip Seymour Hoffman, a cui il film è dedicato. La lotta contro il Potere diventa quindi sempre più dura, e i “buoni” sono costretti a sporcarsi le mani, basterà la battaglia finale a dare un senso, anche etico, al tutto? La risposta, al cinema, il 19 novembre 2015. VOTO 5,5

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