Il fascino discreto della borghesia - Capolavoro

Capolavoro del 1972 diretto dal regista spagnolo Luis Bunuel. Racconta la storia di tre coppie parigine che tentano di consumare un pasto in compagnia, senza mai riuscirci. Circostanza che permette al regista di mettere alla berlina i tre pilastri della società (borghesia, polizia, chiesa), e l’altezzosa ipocrisia, della classe sociale più odiata, in un periodo di profondi cambiamenti politico-sociali. Un anarchico gioco ad incastri che manipola sogno e realtà, trasformandoli in “sur-realtà”, uno spazio oltre, in cui l’autore trova terreno fertile, rivoluzionando i canoni della commedia e smascherando i suoi personaggi.
Magistrale, in tal senso, la scena in cui i protagonisti si scoprono sul palco di un teatro, davanti ad un pubblico che li fischia perché non conoscono la propria parte…Un cinema liberatorio, irrazionale e innovativo, da un regista classe 1900 (!), che con leggiadra ferocia demolisce i vuoti valori e il finto perbenismo di un mediocre vivere, scandito dall’apparenza. Un film indimenticabile, dal disinvolto intreccio narrativo, che fonde paradosso, cinismo, dramma e ironia, con geniale perfidia.

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