I Croods - Recensione

Siamo in un’imprecisata età della pietra, e i Croods sono una delle poche famiglie sopravvissute ai pericoli della natura, questo perché l’iperprotettivo padre Grug, sceglie come unica “fuga” all’ignoto, il rinchiudersi nella propria caverna, ma la ribelle figlia adolescente Hip e l’inizio della deriva dei continenti, l’obbligheranno a mutare abitudini e visione.
Ambientato nella preistoria, tra umani bestiali e animali antropomorfi, il film, diretto da Chris Sanders già regista del bel “Dragon Trainer”, si distingue per l’ottima animazione, anche se in alcuni punti il mondo creato ricorda troppo “Avatar”, e diverte sia piccoli che grandi, grazie a un buon ritmo e a un umorismo slapstick. Senza mai annoiare ed essere banale, “I Croods”, sorprende anche per l’attualità del messaggio: vivere e accettare il cambiamento senza mai aver paura del nuovo. VOTO 6/7

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