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Aquaman - Recensione

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Arthur (Jason Momoa) è il figlio meticcio di Atlanna ( Nicole Kidman ) regina di Atlantide e di un guardiano del faro. Un’imminente guerra mondiale costringe il nerboruto ragazzo a reclamare il trono, ma dovrà vedersela col fratellastro (un liftato Patrick Wilson). Il regista James Wan non ci fa mancare proprio nulla: una favola con intrighi di palazzo, un’ambientazione acquatica inedita per un cine- comic DC e una caccia al tesoro che cita i capisaldi del genere avventuroso (Goonies e Predatori dell’arca perduta). Un successone in Cina, grazie a echi pop: la battaglia dei tre regni, l’apparizione finale del kaiju e una scazzottata in Sicilia (!) in stile Power Rangers…E’ vero, c’è una sorprendente art direction, uno dosato score elettronico e un ruffiano, ma d’obbligo, messaggio ecologista. Addirittura una scelta controcorrente: un cattivo nero nell’ipocrita Hollywood del 2018! Ok, qualche passaggio funziona, ma il tutto annega in un’orgia visiva da gigantismo CGI che sublima un’e...

Justice League - Recensione

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Scopiazzando la struttura narrativa di The Avengers anche la DC Comics riunisce i suoi eroi più famosi in una lotta vs. Steppenwolf, scialbo villain a capo dell’esercito di Apokolips: un’orda di cavallette giganti. Al posto del Cubo Cosmico, le Scatole Madri e il ‘leggero’ Joss Whedon che rimpiazza in corsa alla regia il più cupo Zack Snyder . La tribolata post-produzione, infatti, si fa sentire in un montaggio poco fluido, in qualche snodo del plot troppo telefonato e in un mancato equilibrio dei toni, che zompano dal tragico al comico in modo grossolano. Per i sei paladini, invece, gioie e dolori. Ho apprezzato l’inedita e consapevole vulnerabilità di Batman e l’iconico magnetismo di Wonder Woman , ma il resto del super-team è decisamente sottotono. Flash è relegato nel ruolo di spalla comica che non fa ridere, l’espressione inebetita di Superman è surclassata dai suoi pettorali in vista, Aquaman e Cyborg fanno da scenografia.

Wonder Woman - Recensione

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Dopo la celebre serie tv anni ’70 con Lynda Carter, arriva finalmente il primo film stand-alone che narra le origini dell’invincibile guerriera femminista. L’opera è un lungo flashback nel quale si raccontano gli inizi sull’isola Themyscira, l’incontro con la spia Steve Trevor ( Chris Pine ) e il coinvolgimento nella Prima guerra mondiale. Dopo le cocenti delusioni arrivate dal DC Extended Universe le origini della Principessa Diana (Gal Gadot) non godevano di grosse aspettative. La visione conferma, invece, che è il “meno peggio” dei quattro titoli, ma non basta per rendere onore alla figlia della regina delle Amazzoni. L’israeliana Gal Gadot ha le physique du rôle e l’abilità di trasmettere ingenuità e determinazione, ed è perfetta nel ruolo. 

Suicide Squad - Recensione

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Dopo la Marvel anche la DC ha il suo Cinematic Extended Universe, che con questo film giunge al terzo capitolo dopo " L'uomo d'acciaio " e " Batman v Superman:Dawn of Justice ". La strada però percorsa sin qui è purtroppo in discesa, e siamo di fronte all’ennesimo nulla di fatto. Suicide Squad è uno spin-off del Batman by Ben Affleck (sic!), ed era il film più atteso dell’estate, deludendo però ogni aspettativa. Sin dalle premesse lo script si scopre debole: nel caso arrivi sulla Terra un Superman cattivo il governo crea una squadra di meta-umani pronta a fronteggiarlo, scelta tra i peggiori e sciroccati avanzi di galera…tra i quali, Deadshot (Will Smith) e Harley Quinn (Margot Robbie), donna del Joker (Jared Leto). Tutti gli “eroi” sono introdotti da veloci schede grafiche che ne elencano le principali caratteristiche, non preoccupatevi tuttavia se non riuscite a leggerne nemmeno la metà, è normale….In aggiunta, per ognuno vi è un corrispondente fl...

Batman v Superman: Dawn of Justice - Recensione

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Il film è il seguito de “ L’uomo d’acciaio ”. Superman ( Henry Cavill ) ha una relazione fissa con Lois Lane ( Amy Adams ), ma distratto dalle sue roboanti imprese non si rende conto di essere anche una minaccia per la razza umana. Batman ( Ben Affleck ) intuisce il pericolo e vuole fermarlo, invece, all’uomo di Krypton, il pipistrello sta antipatico e basta. I due paladini della giustizia dovranno però vedersela con Lex Luthor ( Jesse Eisenberg ), che crea un mostro alieno per distruggerli; ma in aiuto dei due arriva Wonder Woman (Gal Gadot). Il fine ultimo del progetto, e della DC, è fare concorrenza alla Marvel e ai suoi Avengers , creando la Justice League, nuovo cine-combo pack di supereroi. Il regista Zack Snyder , noto più per i suoi vezzi tecnici che autoriali, sottovaluta ancora una volta l’importanza di un buon script.

L'uomo d'acciaio - Recensione

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Diciamo pure che nelle ultime decadi il personaggio di Superman non ha goduto di gloria al cinema, ecco perché si è deciso un rilancio pilotato dallo stesso team creativo (Nolan/Goyer) che ha prodotto con successo il restyling di Batman, dando vita a un ennesimo reboot. Si parte sempre da Krypton, dove Jor-El (Russel Crowe) salva il figlio neonato Kal-El spedendolo sulla terra; qui sarà adottato da genitori umani (Kevin Costner e Diane Lane), ma dal passato emergerà minaccioso il Generale Zod (il sempre bravo Michael Shannon). Zack Snyder si conferma un ottimo visual artist in grado di comporre e costruire una sua solida e personale visione che di certo porta aria fresca al personaggio più vintage dei fumetti, che trova nel phisique du role di Henry Cavill, il giusto interprete. Felice l’intuizione del racconto a piani cronologici sovrapposti, che rende più snella la storia delle origini, ormai arcinota. Densa e avvolgente, inoltre, la soundtrack di Hans Zimmer che mescola toni dark...