Personal Shopper - Recensione
In una Parigi
buia e caotica, ben lontana da immagini stereotipate, Maureen (Kristen Stewart)
fa la personal shopper per una viziata diva dello star system. La ragazza è inoltre
una medium, che tenta di sfruttare il suo dono per stabilire un contatto col fratello
gemello recentemente scomparso. Come se non bastasse, la giovane è perseguitata
da inquietanti messaggi sul cellulare, e un brutale omicidio la sconvolge. Ghost-story,
horror, thriller, mistery, dramma d’autore. Personal
Shopper sfugge a ogni definizione e tormenta la visione con fughe
antinarrative, funzionali al flusso creativo, ma che sfidano l’umana
comprensione. Le più credibili chiavi di lettura risiedono nell’astrattismo
della citata pittrice Hilma af Klint e in quella voglia di “proibito” che mette nei guai
protagonista e cineasta…L’autore sceglie quindi, come l'artista svedese, di realizzare
un’opera che escluda ogni rapporto con strade conosciute, lasciandosi ispirare
dal linguaggio autonomo di forme e immagini. La forza del film (ma anche il suo limite), sta tutta qui.
La contaminazione artistica di generi ed elementi diviene
specchio ideale della crisi esistenziale della protagonista o propone il vuoto
accumulo di materiali più o meno suggestivi? Geniale anarchia o mancanza
d’ispirazione? Il regista francese Olivier Assayas cammina in perpetuo e
pericoloso equilibrio su quel sottile confine che separa i capolavori dalle
boiate pazzesche, e a noi spettatori non resta che aggrapparci alle poche
certezze che la pellicola concede. Innanzitutto, il talento c’è e si vede. Assayas
pedina la sua protagonista con avvolgenti piani sequenza e un’elegante steadycam
che rapisce lo sguardo. Un’androgina Kristen Stewart, invece, regala la sua
miglior performance, un fascio inestricabile di dolore e profonda insicurezza che
agita l’anima. Un’opera pessimista dalle tante anime, scostante ma
indubbiamente affascinante, che richiede una seconda visione. VOTO 7 TRAILER
Scheda tecnica
titolo originale Personal Shopper
genere drammatico, thriller
anno 2016
nazionalità Francia
cast Kristen Stewart, Lars Eidinger, Nora von Waldstätten
regia Olivier Assayas
durata 105'
sceneggiatura Olivier Assayas
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