Il cavaliere oscuro – Il ritorno - Recensione
Dopo 8 anni di esilio, Batman è costretto a ritornare in servizio, a Gotham ci sono nuovi problemi e nuovi cattivi. I fratelli Nolan, al terzo capitolo della loro saga sull’uomo pipistrello, anziché sparare gli ultimi fuochi artificiali a scapito della storia, come in altri cine-comics (Spider-man, X-Men), gettano addirittura le basi per un nuovo inizio: puntano, vedono e alzano la posta! Risultato: una sceneggiatura fiume, che semina situazioni e personaggi estremi, e ancora una volta ridisegna confini e schemi del genere. Due ore e quaranta minuti, per un ambizioso e schizofrenico accumulo d’immagini e contenuti (a rischio overdose), che mostra un eroe in pena, una Gotham allo sfascio e limita l’azione a un paio d’inseguimenti/scazzottate, a favore di dialoghi densi e di qualche lungaggine.

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